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Coronavirus, stanchi di lievito e farina: scatta lo shopping della vendetta

Il Coronavirus ha fatto scattare la caccia alla spesa con i supermercati presi d’assalto con uno shopping alimentare frenetico fatto di scatolette, tonnellate di farina e quintali di lievito (come se fossero tutti grandi panificatori.

Adesso, dopo la lunga quarantena, potrebbe prendere piede il fenomeno dello “shopping della vendetta” in inglese Revenge shopping.

Il revenge shopping si prefigura come la “spesa della vendetta” contro l’isolamento imposto dal Coronavirus, l’immobilità, il look acqua-sapone-tuta dominante nel “iorestoacasa” lontano dalle sprangate boutique del cuore.

Da un punto di vista psicologico questa forma di shopping assume il ruolo di “gratificatore”, una dose di “consumismo” volto a far stare meglio non solo se stessi oltre che l’economia italiana, fiaccata dal lungo periodo di chiusura.

Con il revenge shopping chi potrà permetterselo sostituirà gli acquisti essenziali con quelli lussuosi, superflui, e, soprattutto gratificanti per chi ha passato due mesi in compagnia di ciabatte, tute informi e mocio Vileda.

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Coronavirus e “vuoti da riempire”: l’ascolto online della psicologa Chiara Gioia

Coronavirus: il tempo che si dilata e i vuoti da riempire. Il servizio di supporto online della psicologa e psicoterapeuta aquilana Chiara Gioia.

La sfida della Psicologa aquilana Chiara Gioia è di non lasciare da solo nessuno dei suoi pazienti isolati e costretti in casa a causa dell’emergenza Coronavirus.

Per questo motivo la dottoressa Chiara Gioia, presente a L’Aquila con il suo studio in Via Strinella n. 40, in questo momento ha ritenuto attivare un servizio di consulenze psicologiche “2.0” che, con i moderni mezzi della tecnologia, consente a chiunque ha bisogno di essere “accolto virtualmente” attraverso l’accoglienza, l’ascolto, il sostegno psicologico e una terapia personalizzata, trasferendo cosi on line lo spazio immaginale dell’incontro e del setting.

Inoltre è fondatrice e Presidente dell’Associazione di promozione sociale Agape con la quale promuove il benessere psicologico con una serie di interventi sul territorio coinvolgono anche le scuole. Inoltre, già da qualche anno ha attivato un Centro di Ascolto PRESSO l’Istituto scolastico Maritain, denominato “Ti ascolto”

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#PRONTOCOVID19: il sostegno psicologico a distanza

Chat, messaggistica e video: la Psicologia e gli psicologi entrano nelle case degli abruzzesi fornendo supporto gratuito a distanza.

Il coronavirus ha cambiato la quotidianità e ansie, dubbi e paure assalgono inevitabilmente giovani e meno giovani che possono sentirsi incapaci o inadeguati ad affrontare questo momento di difficoltà. Molti psicologi hanno pertanto deciso di mettersi a disposizione attraverso i servizi telematici. Forniranno un supporto qualificato, seppure temporaneo, a chi ne avesse necessità nella consapevolezza che rafforzare la capacità di giudizio può contribuire a gestire al meglio le difficoltà e nella consapevolezza che un grande ostacolo alla diffusione del virus e dei suoi effetti è un atteggiamento equilibrato e solidale, figlio della consapevolezza profonda di non essere soli.

Di seguito gli articoli di stampa relativi alle varie iniziative:

Coronavirus, attivo servizio di supporto psicologico al telefono

Psicologi in campo contro il Coronavirus: come chiedere aiuto e supporto

Sostegno psicologico gratuito a distanza

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Come restare mentalmente sani durante la quarantena

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Rischi del web: al via a L’Aquila il progetto “Web White&Black”

l mondo virtuale di internet, dove le relazioni e le azioni vengono percepite come impersonali, può nascondere pericoli reali sui quali è fondamentale informarsi per evitare spiacevoli conseguenze. Dal cyberbullismo all’adescamento online, passando per il furto di identità, sono sempre più frequenti le notizie di reati e di violenze compiute attraverso l’uso dei social network.

Prevenire i rischi legati ala comunicazione virtuale è uno degli obiettivi del progetto “Web White&Black” che impegnerà figure qualificate, quali psicologi e ingegneri informatici, in azioni volte alla promozione di un uso corretto e consapevole della rete e dei nuovi strumenti tecnologici tra i più giovani.

L’iniziativa vedrà come destinatari diretti centoventi alunni delle studenti delle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado Dante Alighieri e Mazzini-Patini dell’Aquila. Il progetto, articolato in tre moduli dalla durata complessiva di dodici ore per ogni classe coinvolta, prevede lezioni informative e orientative sul fenomeno dell’adescamento online, tenute dalle psicologhe Chiara Gioia e Michelina Giannone e dall’ingegnere informatico Cristian Franciosi. Il percorso formativo si concluderà con un laboratorio teatrale, tenuto da Ugo Capezzali e Martina Bultrini, che coinvolgerà gli studenti nella preparazione di uno spettacolo sui rischi legati all’uso improprio della rete e dei social network.

Il progetto è stato presentato il 10 febbraio da Chiara Gioia e Michelina Giannone, psicologhe dell’associazione Agape responsabili del progetto, da Massimiliano Nardocci, dirigente dell’ufficio scolastico regionale e da Maria Luisa Ianni, assessore alle politiche giovanili del Comune dell’Aquila che ha formalmente aderito all’iniziativa.

Di seguito gli articoli di stampa relativi all’iniziativa:

Rischi del web, la prevenzione inizia a scuola: al via a L’Aquila il progetto “Web White&Black”

L’Aquila: educare giovani a uso consapevole del web, al via progetto

Pagina ufficiale del Comune dell’Aquila

Smartphone e Cyberbullismo, giro di vite

Gli alunni vanno a scuola di “social”